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Come coniugare scuola, salute e bellezza nel territorio in cui viviamo

Una visita didattica e tanto altro

Un giorno bucolico per guardare la natura e contemplarla con gli occhi di un fanciullo

Come coniugare scuola, salute e bellezza nel territorio in cui viviamo

Una visita didattica e tanto altro

Un gruppo ristretto di alunni della scuola secondaria di primo grado Maria Montessori giorno 14 novembre, accompagnati dai docenti professori Falcone, Forti e Galatà, si è recato presso l’azienda agricola del signor Fabio Cotullo, (il quale li ha accolti e raccontato la storia del suo lavoro) per realizzare un progetto, suggerito dall’istituto agrario Cucuzza di Caltagirone, sul territorio e le sue colture locali. Gli allievi coinvolti hanno fotografato, nei vari ettari messi a disposizione, le tipiche piante di ortaggi e frutta, che abitualmente vediamo nelle nostre tavole o nei mercati rionali, ma l’aspetto più bello è stato gustare i prodotti tipici come il finocchio, il sedano, la lattuga, il peperone e odorare la foglia del limone, il rosmarino: insomma una miscellanea, di odori, colori e sapori, che hanno permesso ai giovani discenti di apprezzare il lavoro dell’agricoltore e conoscere in modo concreto e diretto la crescita di alcune piante, in base al clima e al terreno. In una società complessa e globalizzata, in cui il digitale ha preso il sopravvento sull’osservazione diretta delle cose, diventa fortemente educativo creare momenti di apprendimento, attraverso laboratori autentici: pertanto una lezione di scienze agrarie diventa occasione di grande inclusione e condivisione, arricchita dalla degustazione di pane condito, mini tour sul trattore e approfondimento su tematiche afferenti la salute e la corretta alimentazione. Gli allievi hanno effettuato molti scatti, obbedendo ai criteri dettati dal progetto al quale aderiscono, che prevede di cogliere panorami, luci, scorci e colori particolari, ma soprattutto hanno utilizzato il telefonino solo per fotografare, in quanto erano troppo impegnati a contemplare con stupore e meraviglia il mondo campestre. Di seguito ammirerete foto che esprimono la bellezza della nostra campagna, con i suoi rigogliosi e copiosi frutti e tanto altro.

L’addetto stampa: Elisabetta Forti

collage 1

collage 2

    

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