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Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo a scuola

Lunedì 8 febbraio 2021

Le parole fanno più male delle botte

La storia di Carolina Picchio, la quattordicenne che si tolse la vita per la pubblicazione di un video fatto senza il suo consenso

Lunedì 8 febbraio 2021, in occasione della “Giornata Nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo a scuola”, la dirigente scolastica, prof.ssa Adele Puglisi, ha invitato i docenti della Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° grado a promuovere attività didattiche volte alla conoscenza, alla prevenzione e al contrasto di tale fenomeno, attraverso visione di film, documentari, cortometraggi, riflessioni, esperienze e letture. La storia di Carolina Picchio accende i riflettori sul bullismo compiuto in rete e sulle conseguenze nefande che possono provocare immagini, parole e violenze su giovani menti sensibili. La scuola Montessori, da anni, per sensibilizzare i discenti a comprendere e non discriminare, promuove azioni concrete quali: l’attivazione di uno sportello di ascolto per tutti coloro che desiderano denunciare atti, violenze, angherie e prepotenze, con lo scopo di contrastare la diffusione di un atteggiamento prevaricatore e omertoso; cura, attraverso progetti FIS e PON, la diffusione della cittadinanza digitale, obbedendo al piano dell’offerta formativa, che mira ad indicare gli strumenti idonei per un uso consapevole del digitale, ad educare alla netiquette, ovvero al galateo di internet; declina, con lo studio dell’educazione civica, percorsi di cittadinanza attiva e responsabile, realizzati non solo dai docenti curricolari, ma anche con il supporto di figure esperte esterne, che aiutano, con la loro esperienza a far conoscere il fenomeno nella sua complessità a tutta la comunità scolastica. Gli allievi dei tre ordini di scuola hanno realizzato prodotti finali inerenti al tema che verranno pubblicati nel nostro sito.

La voce della Montessori: Elisabetta Forti

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