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I POR (Piani operativi regionali Sicilia) progetti finanziati dall’UE, attraverso i fondi regionali.

La grande opportunità che la scuola Montessori offre per consolidare le abilità di base degli allievi ed educare all’uso consapevole del digitale.

I POR (Piani operativi regionali Sicilia), progetti finanziati dall’UE, attraverso i fondi regionali.

La grande opportunità che la scuola Montessori offre per consolidare le abilità di base degli allievi ed educare all’uso consapevole del digitale.

Ogni anno la scuola Montessori, coerentemente con le priorità del PDM e del PTOF d’Istituto, sceglie un ventaglio di progetti volti alla promozione delle competenze chiave in ambito logico matematico, comunicativo (nella lingua madre e in quelle straniere) e nel linguaggio creativo. Con l’uso di metodologie didattiche innovative, pertanto, e con i finanziamenti regionali, i docenti esperti e tutor (scelti secondo appositi bandi) hanno realizzato, tra ottobre e gennaio dell’anno scolastico 2019/2020, alcuni percorsi formativi di trenta ore, svolte in orario extracurricolare; si tratta di moduli inerenti al progetto “Una comunità scolastica competente” – Interventi per l’innalzamento dei livelli di istruzione della popolazione scolastica siciliana – Leggo al quadrato2 – terza annualità.

Nel modulo Matematica in gioco, rivolto alle classi quinte scuola primaria, la docente esperta Rosa Santoddì e la tutor Miriam Liardo hanno avviato gli alunni alla scoperta di un approccio ludico, creativo ed interattivo della Matematica attraverso giochi sudoku, cruciverba numerici, quiz di natura logica. Gli alunni, suddivisi in gruppi, hanno reinventato il comune gioco dell’oca con quesiti matematici da risolvere per poter avanzare, conquistare la vittoria e individuare una caccia al tesoro risolvendo problemi.

Con il modulo “Imparo dalle favole”, rivolto alle classi quinte scuola primaria, coordinato dalla docente esperta Francesca Brillantino e dalla tutor Loredana Bizzini, gli allievi hanno imparato a considerare le favole una vera scuola di vita, infatti i loro insegnamenti aiutano ad assumere atteggiamenti corretti nella vita di tutti i giorni e permettono ai bambini di esplorare le proprie emozioni e il rapporto con gli altri. Le favole, sia classiche che moderne, quindi, hanno rappresentato un magico strumento per raccontare i pregi e i difetti degli uomini e attraverso la morale sono stati creati momenti di riflessione e dibattito sui principi e sui valori essenziali che costituiscono la base di una società veramente democratica.

Il progetto Il testo fantastico, coordinato dall’esperto, insegnante Vita Polizzi e dal tutor Maria Cancrè, è scaturito dall’esigenza di creare una motivazione positiva verso la scrittura. Attraverso un percorso laboratoriale, gli alunni di terza scuola primaria hanno sperimentato i processi, gli strumenti, le tecniche e i “trucchi” dell’arte dello scrivere, che possono aiutare ad esprimere la fantasia e la creatività di ciascuno ed incrementare l’originalità linguistica da contrapporre, per arginarlo, all’uso di un codice linguistico influenzato dai modelli televisivi e informatici. Inventando e raccontando in cooperative learning, si sono instaurate nel gruppo relazioni positive e, nel rispetto della condivisione e della diversità come ricchezza, ogni allievo ha potuto mettere a frutto le proprie abilità.

Il modulo “Coding: la matematica in gioco” ha coinvolto alcuni alunni delle classi prime e seconde della secondaria di I grado, che hanno appreso le basi della programmazione informatica utilizzando il linguaggio visuale “Scratch”, sviluppato dal M.I.T. (Massachusetts Institute of Technology), oltre al supporto di piattaforme online quali Google CS First e Codecombat.com. Con questi strumenti gli studenti “agganciano” blocchi di comando che verranno eseguiti dai computer.

Grazie alla guida dei docenti professori Dario Lazzara e Damiano Pitari, gli allievi corsisti hanno creato in autonomia alcuni giochi che hanno permesso loro di sviluppare capacità di risoluzione dei problemi, oltre ad apprendere le basi della logica matematica (operatori logici and, or, not) e nozioni di calcolo con i numeri binari. La realizzazione di giochi di piattaforme, labirinti e giochi di ruolo, ha facilitato l’apprendimento per le basi dello sviluppo degli algoritmi quali cicli, condizioni, ripetizioni e l’utilizzo di variabili. Inoltre, sempre in Scratch, gli alunni hanno realizzato una semplice calcolatrice digitale per le quattro operazioni di base e l’operazione di elevamento a potenza, il disegno di poligoni regolari con qualunque numero di lati. Durante il periodo natalizio, sono stati realizzati anche quiz interattivi.

Attraverso il modulo Let’s speak English, rivolto a 20 allievi della scuola secondaria di primo grado, con livelli di apprendimento eterogeneo, le docenti Irene Giongrandi, in qualità di esperto, e Adriana Romano, come tutor, hanno favorito lo sviluppo delle abilità di comprensione e di espressione della lingua inglese, intesa come valido strumento per educare l’allievo a diventare cittadino europeo e globale. Attraverso compiti di realtà, i discenti corsisti hanno praticato funzionalmente la lingua inglese in situazioni di vita sociale. I prodotti finali realizzati (power point, brochures, padlets) hanno dato agli alunni la possibilità di mettere a confronto la propria cultura con quella anglosassone. Concluse le attività, gli studenti hanno sostenuto gli esami del Trinity College GESE grade.

Il progetto Crossmedialità ha visto l’incontro, la fusione e la contaminazione tra diversi linguaggi dell’arte e della comunicazione; ha coinvolto 15 ragazze e ragazzi delle classi seconde e terze dell’I.C. “M. Montessori”, sotto la “direzione” dell’esperto esterno prof. Mario Luca Testa e del tutor prof. Salvatore Santoddì. Lo scopo del laboratorio è stato quello di inventare una storia fantastica e adattarla alle diverse forme di narrativa, graphic novel, videoclip, partendo dall’esempio di un prodotto crossmediale come il film “La straordinaria invenzione di Hugo Cabret” di M. Scorsese. Il percorso di questo progetto si è sviluppato a partire da un’idea (che andava modificandosi man mano che si affrontava la discussione) per poi passare alla sceneggiatura e successivamente alle riprese, affrontando il discorso della post-produzione e infine della distribuzione e fruizione. Il successo è stato determinato dal fatto che tutti sono stati protagonisti: ognuno ha scelto e interpretato il proprio ruolo secondo le proprie attitudini e tutto è stato condiviso.

Il progetto “Sicuri in rete”, curato dall’esperto, dott.ssa R. Mistretta, psicologa e psicoterapeuta e dal tutor prof.ssa Adriana Romano, che ha seguito e supportato il  gruppo di lavoro e il docente esterno in tutte le sue fasi, si è rivelata un’iniziativa formativa atta a fornire, ai genitori dei tre ordini di scuola, adeguate conoscenze sull’utilizzo consapevole dei social network e la conseguente attivazione dei contenuti dei prodotti web. Il percorso formativo ha seguito le seguenti tematiche:  il web e la sicurezza in rete, il fenomeno del cyber bullismo come riconoscerlo e affrontarlo, segnali di allarme individuabili nelle condotte, negli atteggiamenti e nei vissuti emotivi sperimentati dai propri figli per  eccessivo uso del net, disturbi del comportamento adolescenziale, come riconoscerli ed intervenire,  come educare al rispetto di sé e degli altri, come educare ad un uso sano e consapevole della tecnologia. Il percorso formativo ha coinvolto e motivato alla frequenza genitori con figli di età scolare diversa, ma accomunati dallo stesso bisogno di seguire e accompagnare i propri figli in un percorso di crescita responsabile e vigile. Soddisfatto il Dirigente Scolastico, prof.ssa Adele Puglisi, che ha dichiarato: “la scuola si pone anche questa volta come agenzia educativa e formativa che ha a cuore gli studenti e i loro genitori, in quanto importanti referenti educativi dei docenti, ponendosi in continuità con l’offerta formativa di questa istituzione scolastica aperta al territorio e pienamente integrata ad esso, mostrando sempre attenzione a tutta l’utenza, intesa nella sua accezione allargata”. Di seguito ammirerete la galleria dei prodotti finali realizzati dai moduli formativi citati.

L’addetto stampa: Elisabetta Forti

 

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Cave surfer: https://scratch.mit.edu/projects/354977934/

Il gioco del lancio: https://scratch.mit.edu/projects/406420338

Poligoni regolari: https://scratch.mit.edu/projects/191248372

Video Imparo dalle favole

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