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“I Promessi sposi” come non li abbiamo mai visti

Un’occasione per riflettere sulla scrittura manzoniana e leggere la sua modernità

Un’occasione per riflettere sulla scrittura manzoniana e leggere la sua modernità

 “I promessi sposi” come non li abbiamo mai visti

 Un’alternativa accattivante per apprezzare un capolavoro della letteratura italiana e uno scorcio dell’arte liberty catanese

 Le terze classi della scuola secondaria di primo grado della Montessori, seguendo l’offerta formativa dell’istituto, ovvero educare i discenti alla bellezza dei linguaggi artistici ed espressivi, per consolidare la competenza in lingua madre e quella di imparare ad imparare, si sono recati a Catania, accompagnati dai docenti Forti, Lazzara, Pitari e Vigiano per assistere allo spettacolo teatrale:“I promessi sposi tra amore e provvidenza”.

Una messa in scena colossale, con costumi e scenografie mozzafiato, che hanno fatto rivivere, in forma entusiasmante, una delle storie d’amore più travagliate ed appassionanti di tutti i tempi. A far da cornice ai giovani Renzo e Lucia, si sono avvicendati tutti i personaggi più importanti della storia manzoniana: da Don Abbondio alla monaca di Monza, dall’Innominato a Perpetua, da Fra Cristoforo al cardinale Borromeo, trasportando lo spettatore in un’atmosfera affascinante ed in continua evoluzione, data la presenza di un nutrito ensemble di ballerini e performer, che ha accompagnato i personaggi ed il pubblico stesso nell’arco di tutto lo svolgersi della vicenda, con cori e coreografie eccezionali.

Ogni momento fondamentale della palpitante scrittura manzoniana (l’addio ai monti, la notte degli imbrogli, la rivolta dei forni, la peste, il rapimento di Lucia, il forte travaglio esistenziale dei due giovani protagonisti, della monaca di Monza e dell’Innominato) è stato proposto agli studenti in maniera alternativa ed accattivante, in modo tale da conferite, al susseguirsi coinvolgente dei quadri narrativi del classico della letteratura italiana, uno spunto di riflessione e di modernità. Prima di assistere all’opera teatrale, i nostri studenti, accompagnati da una guida turistica, hanno visitato la Catania liberty, barocca e greco romana per apprezzare, conoscere e valorizzare il patrimonio artistico del territorio in cui vivono e dare concretezza allo studio teoretico che fanno. Le due esperienze sono state foriere di bellezza e novità. Di seguito alcune foto che sintetizzano momenti della visita didattica.

L’addetto stampa: Elisabetta Forti

 

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