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In un angolo di mondo

Progetto PON

In un angolo di mondo

Anche in un angolo di mondo possiamo acquisire comportamenti virtuosi che ci consentono di raggiungere benessere personale, sociale e uno stile di vita sostenibile

Le grandi sfide della società contemporanea richiedono che gli individui possiedano oggi una coscienza globale, pertanto la nuova generazione di cittadini deve essere formata con conoscenze, capacità, valori e atteggiamenti che favoriscano un mondo più sostenibile e inclusivo. Sulla base di questa consapevolezza l’istituto Montessori ha realizzato, con finanziamenti europei, progetti di educazione alla cittadinanza globale nel proprio territorio, coinvolgendo i propri discenti nella costruzione di una nuova cultura della convivenza civile. Educare alla cittadinanza globale significa porre le basi per una società multiculturale, pacifica e inclusiva, offrire ai giovani gli strumenti per conoscere, interpretare e agire consapevolmente in un mondo sempre più interdipendente, dove le scelte di ciascuno hanno ripercussioni a livello planetario e dove è importante rafforzare la responsabilità sociale ed economica di ciascuno per orientare al bene comune modelli di sviluppo economico sostenibile. Attraverso cinque moduli di trenta ore ciascuno: Orto e non solo, Scelgo bene, vivo meglio, Emozioni in movimento, Imparo giocando e Sfida ambientale, gli studenti, cimentandosi in attività laboratoriali ed esperenziali, hanno acquisito il concetto di essere cittadino del mondo, che sa relazionarsi, è in grado di de-colonizzare il suo modo di pensare, è capace di muoversi dal locale all’universale, sviluppando una dimensione olistica. Di seguito ammirerete il prodotto finale realizzato dall’insegnante Francesca Brillantino e dai suoi allievi di prima primaria che hanno, attraverso il progetto Orto e non solo, conosciuto ed apprezzato le varie forme di agricoltura sostenibile ( prodotti biologici) e promosso un’educazione alimentare attiva e consapevole nel territorio in cui vivono. 

 

Continuando la presentazione dei moduli di Cittadinanza globale della scuola Montessori, ammirerete il secondo prodotto finale realizzato dall’insegnante Vita Polizzi e dagli allievi di seconda primaria, che hanno, attraverso il progetto Imparo giocando, appreso come gestire le competenze di base per regolare e vivere l’affettività in maniera consapevole e positiva.

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Come conoscere e valorizzare i prodotti del territorio in cui viviamo

Il terzo modulo di cittadinanza globale, curato dal professore, agronomo, Francesco Falcone, ha avuto come titolo: “Scelgo bene, vivo meglio,” progetto di educazione alimentare, cibo e territorio. L’obiettivo didattico e formativo è stato quello di promuovere nei discenti l’educazione alimentare attiva e consapevole, attraverso il ricorso di alimenti a chilometro zero, a metro zero, assolutamente biologici, quindi, genuini. Esempi pratici delle fasi di lavoro hanno riguardato l’impianto di un orto biologico, la realizzazione dell’angolo delle piante aromatiche, dell’orto sul balcone, della frutta sul davanzale, di una  compostiera e del davanzale dei profumi. Il progetto si è chiuso con una degustazione finale in cui sono stati realizzati dai corsisti cibi delle tradizioni culinarie del territorio: in parte con i prodotti coltivati a scuola. Di seguito le foto riassuntive delle fasi essenziali del PON.

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Come diventare protagonisti delle sfide ambientali

Il modulo Sfida ambientale, gestito dall’insegnante Concetta Fratantonio, dopo la conoscenza delle tematiche relative alle questioni ambientali, ha avuto come obiettivi didattici e formativi quelli dell’acquisizione di uno stile di vita corretto, responsabile e rispettoso del territorio in cui viviamo ed operiamo. Per conoscere e valorizzare gli spazi verdi del territorio calatino i discenti del corso sono stati accompagnati alla Riserva Naturale Orientata “Bosco di Santo Pietro”, insieme all’associazione Ramarro. Per imparare ad effettuare la raccolta differenziata e l’importanza del riuso contro gli sprechi, gli allievi hanno visitato il Centro del riuso di Legambiente presso l’Ecostazione. Sono stati realizzati manufatti artistico-creativi con materiale di riciclo (tappi di bottiglie di plastica, di sughero e tetrapack). In particolare i prodotti finali sono stati: una dama in sughero, le cui pedine sono tappi di plastica; il gioco del tris fatto utilizzando il tetrapack del latte e come simboli cuori e stelle; segnalibri, ancora con il tetrapack; pagine del wiki “La Sfida ambientale”, dove sono stati trattati i temi di cittadinanza globale per assumere gli atteggiamenti consapevoli e diventare protagonisti delle sfide ambientali; infografiche sui comportamenti da assumere per prevenire i cambiamenti climatici. Video con canti e balli relativi alla cittadinanza globale, hanno arricchito e allietato l’esperienza laboratoriale del corso. Di seguito ammirerete i momenti salienti del progetto PON.

portachiavi con i tappi


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sito la sfida ambientale

 

 

Prevenzione Cambiamenti climatici (1) https://sites.google.com/a/icmontessoricaltagirone.eu/la-sfida-ambientale/home/

L’addetto stampa: Elisabetta Forti

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