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La cultura dell’acqua attraverso la fontana del Camilliani

La luminaria per imparare tradizioni, cultura e folklore del territorio

Acqua viva: risorsa nobile ed inquieta del paesaggio

La cultura dell’acqua attraverso la fontana del Camilliani

La luminaria per imparare tradizioni, cultura e folklore del territorio

Un gruppo di allievi della scuola secondaria di primo grado della Montessori ha approfondito la conoscenza del territorio attraverso due moduli Pon, “Dalla natura all’arte: bellezze in mostra” sul potenziamento dell’educazione al patrimonio culturale, artistico e paesaggistico, curati dai professori Pitari, Santoddì, Forti e Vigiano. Focus dell’attività è stata l’acqua, da cui si è partiti per riflettere su una tematica ambientale di grande urgenza e attualità, per poi scoprire, partendo dal disegno della luminaria, la storia, le ricchezze e le abitudini dell’ambiente in cui viviamo. Gli allievi, nella prima parte del progetto, sono stati educati e sensibilizzati al tema dell’acqua attraverso una visita al giardino pubblico di Caltagirone, dove hanno appreso la storia dello stesso dal punto di vista ambientale, storico ed artistico. In particolare, conoscendo l’iter dell’acqua nel paese, dalle condutture alla fontana cinquecentesca dell’architetto Camillo Camilliani, hanno preso consapevolezza dell’importanza dell’acqua come elemento vitale, da non sprecare per il bene della collettività, ma soprattutto hanno apprezzato il valore delle tradizioni artigianali calatine legate alla lavorazione unica e particolare della ceramica, della maiolica, dell’argilla e della pietra locale. Grazie a questi percorsi formativi gli allievi si sono cimentati in autentici compiti di realtà, in cui hanno acquisito le competenze europee di cittadinanza, rafforzato il senso d’identità ed appartenenza, sviluppato la curiositas ed il pensiero critico necessario ad analizzare il territorio in cui vivono ed operano. Niente di più bello di un giardino per pensare all’acqua come bene prezioso da tutelare. Il giardino diventa espressione della tradizione di un popolo, del suo clima, dei suoi mestieri e della sua cultura; inoltre, attraverso il racconto del passato, cisterne, fontane e parchi diventano esempi preziosi di recupero e utilizzo dell’acqua. Nella seconda parte gli allievi hanno realizzato, seguendo i suggerimenti degli esperti, ma obbedendo soprattutto alla loro creatività, numerosi disegni di luminaria, che per anni hanno addobbato la scala di Santa Maria del Monte, durante le festività di San Giacomo, patrono della città di Caltagirone. In ogni elaborato artistico, i corsisti hanno evidenziato i valori cristiani e l’identità politica di Caltagirone, maturando così la storia culturale e le tradizioni del loro paese. Di seguito il prodotto finale del PON.

PON Itinerari del cuore

L’addetto stampa: Elisabetta Forti

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