Navigazione veloce
Sei in Home > A scuola con il FAI

A scuola con il FAI

A scuola con il FAI: dona valore al tuo tempo libero

Scegli il FAI e diventa ambasciatore di bellezza 

Anche quest’anno gli allievi della Montessori sono chiamati a compiere un’esperienza attiva per scoprire la storia, le persone, le ricchezze e le abitudini del luogo natio; in continuità con gli anni precedenti, adotteranno un monumento e diventeranno apprendisti ciceroni nel territorio in cui vivono. Questo viaggio tra cultura, natura, storia, divertimento e vita è stato intrapreso dalla scuola con lo scopo di tutelare e valorizzare il patrimonio d’arte e natura locale, educare e sensibilizzare la collettività, vigilare e intervenire sul territorio in cui si opera, costruire una cittadinanza attiva e responsabile in grado di riflettere sul senso della storia come memoria da salvaguardare e sul senso della bellezza come patrimonio da osservare e di cui fruire per sempre che si impegna a tutelare, valorizzare e difendere il patrimonio artistico italiano, offre pertanto alle scolaresche la possibilità di conoscere luoghi inediti e non curati e promuove nelle generazioni presenti e future educazione, amore, conoscenza e godimento per l’ambiente. In questi due anni di impegno e partecipazione, seguendo un iter suggerito dal focus da sviluppare (suolo, strade e ora paesaggio), non solo abbiamo visitato molti edifici di Caltagirone quali la Chiesa di Santo Stefano, la casa di don Luigi Sturzo, l’educandato San Luigi, i musei diocesani, i giardini annessi ai beni culturali citati, le edicole votive, le strade, ma abbiamo realizzato prodotti finali, che hanno reso i giovani ciceroni protagonisti del loro tempo libero e ambasciatori di bellezza. I docenti referenti, attraverso questi speciali percorsi di visita, scoperta e studio con attività di laboratorio, abbiamo sperimentato un nuovo modo di fare cittadinanza, non semplici ripetitori di regole, formule, norme e precetti, ma interlocutori privilegiati di stimoli, atti a rendere i discenti attori di un processo conoscitivo, che ha come scopo la costruzione dell’identità della persona nella sua interezza, in grado di vedere nell’arte un modo per apprezzare il bello, esorcizzare il tempo e vivere in eterno.

Il FAI, Fondo Ambiente Italiano, è rappresentato a Caltagirone dal professor Domenico Amoroso, già scrittore e direttore dei musei civici del paese; grazie alla passione, che mette nelle sue lezioni, riesce a coinvolgere gli allievi e a catturare la loro attenzione per lungo tempo. Giorno 26 settembre è stato ospitato presso l’aula magna della nostra scuola, per farci un quadro chiaro ed esaustivo del contesto storico, sociale e culturale su cui si sviluppa il tema da abbracciare con l’adozione del monumento: “La tumultuazione dei creduti giacobini a Caltagirone nel 1799”. Dopo la spiegazione dettagliata degli eventi, il professore ha letto alcuni stralci di atti processuali legati ad un episodio avvenuto durante il tumulto, cioè un omicidio, che ha interessato i nobili di Nìscima.

Vi aspettiamo numerosi il 15 ottobre 2017 in via Santa Sofia per conoscere la storia della baronessa di Nìscima, inserita in un contesto più ampio che sa di cronaca e giallo insieme; le terze della scuola secondaria di primo grado saranno liete di porgervi un percorso inedito di storia locale attraverso un suggestivo racconto.

L’addetto stampa

 Elisabetta Forti

  Plesso Vergastatua