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Non solo FAI

giornate di Primavera FAI

Non solo FAI

Con le giornate di Primavera FAI (Fondo Ambiente Italiano) del 24 e 25 marzo 2018 abbiamo concluso l’ultima tappa di un viaggio tra bellezza, arte, memoria, storia e cultura che permette ai giovani ciceroni di apprezzare il territorio in cui vivono. I protagonisti impegnati nel percorso di cittadinanza attiva e responsabile sono stati gli allievi delle prime e delle seconde della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Montessori. Gli studenti hanno presentato la civitas ignatiana, ovvero il luogo in cui sorgeva l’ex collegio dei gesuiti, sviluppando gli argomenti attinenti la storia, l’architettura, la vita scolastica del collegio, gli uomini calatini che si formarono nell’Accademia attraverso lo studio della ratio studiorum e   diventarono illustri e poi le biblioteche storica e del giallo, spazi ricchi di volumi e collezioni, che costituiscono un vero e proprio scrigno di tesori. Studiando e approfondendo la storia della costruzione del complesso conventuale che ospitava il collegio dei gesuiti, divenuto poi Università, gli apprendisti ciceroni hanno imparato a fare ricerche pertinenti in biblioteca e a legare l’oggetto di studio, ovvero la Controriforma Cattolica in generale, alla storia locale calatina, al tempo in cui arrivarono in città i seguaci di Sant’Ignazio di Loyola. In particolare gli allievi sono rimasti affascinati dall’influenza che l’ordine gesuitico ebbe sull’istruzione e sulla formazione di generazioni di giuristi, medici e teologi. Le biografie di alcuni fra i più illustri personaggi hanno destato così grande interesse da indurre gli insegnanti di lingue, coinvolti nel progetto, a far tradurre i testi in inglese e francese; così i nostri discenti sono diventati apprendisti ciceroni anche per gli eventuali graditissimi ospiti stranieri delle giornate FAI di primavera. Quest’anno, per allietare, completare e arricchire  le attività, sono stati inseriti brevi momenti musicali ed è proprio con un brano di Morricone (Gabriel’s oboe) che si è concluso il percorso sui gesuiti. Il FAI offre la possibilità di avvicinare gli studenti allo straordinario patrimonio culturale, artistico e paesaggistico per valorizzarlo e renderlo fruibile; i ragazzi a scuola, attraverso queste attività,  non solo apprendono che la conoscenza di un bene e della sua storia favorisce la nascita di una giusta sensibilità verso il rispetto di questo bene e alla consapevolezza che è interesse di tutti difenderlo, ma si appropriano della competenza comunicativa, imparano ad imparare ed acquisiscono competenze sociali e civiche.

L’addetto stampa: Elisabetta Forti

2-FAI

1-FAI

compagnie de Jesus

ignazio de Lojola

Longobardi

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