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Perché l’AIRC alla “Montessori”

Perché l’AIRC alla “Montessori”

 

logo AIRCOgni anno la nostra scuola, nei giorni della campagna nazionale, ospita volontari e ricercatori AIRC (associazione italiana ricerca cancro) per dare un contributo alla ricerca sul cancro e sensibilizzare i giovani discenti alla conoscenza della malattia per prevenirla. L’incontro, rivolto alle terze classi della secondaria, si è tenuto nell’aula magna dell’Istituto Comprensivo Maria Montessori, giorno 31 ottobre 2017 dalle 9 e 30 in poi, con la dottoressa Livia Manzella, ricercatrice presso il Policlinico di Catania, e la signora Pavone, una volontaria, che ci ha introdotto il profilo dell’Associazione, il numero di volontari e gli incassi ottenuti, grazie al nostro contributo. Subito dopo, grazie all’aiuto di una presentazione power point, proiettata di fronte agli alunni, la dott.ssa Manzella ha illustrato le varie fasi della sua carriera, sottolineando il fatto che la curiositas è fondamentale per chi sceglie di intraprendere la strada della ricerca: ha raccontato, infatti, che sin da quando era bambina, la voglia di conoscere e scoprire ciò che la circondava l’aveva sempre contraddistinta. Poi  ha iniziato a spiegare come si forma un tumore, cioè una serie di cellule che impazziscono e si aggregano in una massa. Esso si verifica quando il DNA subisce delle alterazioni tali da generare delle cellule fuori controllo; le principali cause che possono provocare tale anomalia sono l’inquinamento atmosferico, le nostre errate abitudini quotidiane, come per esempio gli alimenti poco sani, di cui ci cibiamo giornalmente, ma anche fattori come il fumo e l’alcol. Il fumo è 90 volte su 100 la causa di un tumore, perché ogni 15 sigarette si altera il DNA; infatti una sigaretta contiene numerose sostanze cancerogene che danneggiano l’organismo ed in particolare i polmoni. L’alcol invece può causare due tipi di tumori: la cirrosi epatica, che consiste in una degenerazione irreversibile del fegato e il tumore al colon e allo stomaco. Un tumore può anche essere causato dall’esposizione alle radiazioni, come nel caso della leucemia, una malattia che colpisce i globuli bianchi e li rende incapaci di svolgere le loro funzioni normali nell’organismo. Di conseguenza, per salvaguardare il nostro organismo, la ricercatrice ha consigliato di rimuovere certi comportamenti scorretti per la salute, ma anche di fare molta attività fisica. Infine ci ha presentato due tipi di cure, che solitamente vengono messe in atto per sconfiggere un tumore: la chemioterapia, che purtroppo colpisce e distrugge tutte le cellule che incontra, non solo quelle tumorali e le terapie svolte da “farmaci intelligenti”, cure sperimentali con cui si cerca di colpire solamente le cellule malate. Per lo sviluppo di queste terapie innovative, che si pensa e si stima  nel giro di due anni possano essere già sul mercato e disponibili ai malati, la ricerca necessita di fondi. Ad oggi l’AIRC, ha raccolto 67 milioni di euro, di cui 160 mila dalle scuole in Sicilia. Un importante intervento all’interno della conferenza è stato quello della sig.ra Pavone che, calando il discorso della dott.ssa Manzella nella realtà calatina, ha voluto ricordare la tragica scomparsa di due nostri giovanissimi concittadini, avvenuta in seguito a comportamenti scorretti legati al consumo di alcol e sostanze stupefacenti. Il progetto “AIRC nelle scuole” è rivolto a noi studenti con lo scopo di offrirci strumenti didattici che ci rendano responsabili della nostra salute: attraverso gli incontri scolastici i ricercatori ci indicano  le abitudini alimentari corrette e le norme che ci porteranno ad avere un futuro sano ed equilibrato. A fine conferenza, la nostra scuola ha ricevuto un attestato di ringraziamento per il contributo che annualmente dà alla campagna nazionale dell’AIRC.

                                                   Le terze della scuola Secondaria di primo grado “Maria Montessori”

Airc

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