Navigazione veloce

Progetto PON “Cittadini digitali programmano il futuro”

Impegno, partecipazione, passione messi in campo da docenti e discenti per realizzare, in questo difficile momento di emergenza sanitaria, la progettualità della scuola attraverso i PON

Impegno, partecipazione, passione messi in campo da docenti e discenti per realizzare, in questo difficile momento di emergenza sanitaria, la progettualità della scuola attraverso i PON

Continua la carrellata dei progetti che la scuola ha individuato come costruttivi per potenziare, consolidare e migliorare le competenze del linguaggio comunicativo, logico matematico ed espressivo. La Montessori, attraverso i finanziamenti provenienti dai progetti PON FSE, nel corrente anno scolastico, ha offerto una ricca progettualità d’Istituto, espletata, anche nel periodo di emergenza sanitaria con la didattica a distanza, grazie al prezioso contributo di docenti appassionati del loro lavoro, discenti impegnati, interessati e consapevoli della validità del sapere e soprattutto famiglie disponibili ad accogliere il nuovo dialogo didattico educativo virtuale proposto. In questo nuovo scenario di sfide innovative e strategiche a livello metodologico si è mossa la nostra scuola, operando sulla piattaforma Meet app di Google in modalità sincrona, attraverso la classroom di riferimento destinataria del corso. I moduli di trenta ore hanno avuto come oggetto d’indagine il pensiero computazionale e la creatività digitale.

Il modulo “Dalla Montessori al coding” prima annualità, guidato rispettivamente dalle docenti Concetta Fratantonio, esperto e Serena Grimaldi, tutor, ha coinvolto alcuni alunni delle classi quinte e delle classi prime della secondaria di 1° grado che, anche se di ordine di scuola diverso, hanno collaborato insieme nelle attività laboratoriali, si sono sfidati nei giochi, da loro programmati con Scratch, programmato su computer, tablet e/o smartphone i movimenti e i percorsi da far svolgere ai robot da loro assemblati. Obiettivo del percorso formativo è stato quello di sviluppare le capacità logiche e le strategie di problem solving, ossia la risoluzione di problemi, attraverso i linguaggi di programmazione dei calcolatori, ovvero il coding, con l’utilizzo del programma Scratch; il tutto collegato alla robotica. La robotica educativa, infatti, offre uno scenario di per sé sfidante e gli strumenti necessari a rendere motivante e significativo l’apprendimento sia di strategie generali, sia di concetti più prettamente legati al linguaggio di programmazione. Ciò ha consentito di lavorare su competenze trasversali e specifiche quali quelle relative alla matematica ed alle scienze in generale.

Con il modulo “Dalla Montessori al coding” seconda annualità, le docenti Loredana Bizzini, in qualità di esperto e Rosa Santoddì, come tutor, hanno coinvolto alcuni alunni delle classi quinte di scuola primaria e prime della secondaria di 1 grado, continuando le attività in verticale del modulo precedente. Le tematiche affrontate sono state: diagrammi di flusso, progettazione di un programma e testarlo manualmente, esercitazione sul sito www.programmailfuturo.it per conoscere gli effetti della programmazione a blocchi, riconoscere gli errori e migliorare piccoli programmi; in seguito, gli alunni hanno conosciuto il mondo Scratch, implementando, giochi e storyboard. Uno dei tanti obiettivi del progetto è stato quello di sviluppare il pensiero computazionale, problem solving alla base di un buon apprendimento. Al corso hanno partecipato anche allievi con bisogni educativi speciali, i quali hanno raggiunto risultati sorprendenti, dimostrando interesse e gratificazione. I contenuti sono stati consolidati attraverso alcuni strumenti quiz con Kahoot e materiale realizzati con componente aggiuntiva di slides Google Pear Deck e moduli di Google utilizzati con componente aggiuntive di documenti di Google Form&Quiz maker.

Anche il modulo Netiquette si è rivolto ad un gruppo pluriclasse misto fra i due ordini di scuola dell’istituto: dieci allievi delle quinte primaria e dieci delle prime secondaria di primo grado, ai quali si sono forniti gli strumenti per una piena consapevolezza delle implicazioni delle proprie interazioni in Rete e con i diversi media. Ciò allo scopo di indurre i ragazzi a concepire la rete come opportunità di condivisione che potenzi le interrelazioni e non le sostituisca; guidarli verso l’elaborazione di strategie comportamentali atte ad evitare meccanismi di bullismo, di incitazione all’odio on line e di strumentalizzazione delle informazioni. I contenuti (storia, principi e funzionamento di internet; privacy, diritto all’identità personale e all’oblio; copyright e licenze online; sicurezza informatica e telematica; legislazione sull’uso dei media) sono stati veicolati attraverso le potenzialità creative delle tecnologie digitali. Nel corso dell’attività, infatti, le insegnanti Vita Polizzi e Adriana Romano, rispettivamente come esperto e tutor, hanno guidato gli allievi nella progettazione di un ebook sulla corretta fruizione della rete e dei media. Il prodotto finale è stato realizzato con Book Creator, un software che rende semplice e divertente creare storie e animazioni e condividerle via web. Le metodologie di intervento sono state laboratoriali (cooperative learning) e fortemente orientate allo sviluppo delle competenze trasversali.

Il modulo Dai dati alle storie, percorso di scrittura giornalistica, teso a rafforzare le competenze in lingua madre, sociali e civiche, imparare ad imparare, rivolto ad allievi delle classi seconde della scuola secondaria di primo grado con precedenti esperienze giornalistiche, per avviarli al “data journalism”, è stato coordinato dalla prof.ssa Valentina Vigiano, come esperto e dalla prof.ssa Elisabetta Forti, in qualità di tutor. Gli allievi, lavorando in ambiente digitale, hanno sviluppato la capacità di ricercare e valutare le informazioni, riconoscendo provenienza, attendibilità e qualità delle fonti; hanno avuto la possibilità di riflettere sulle dinamiche che stanno segnando il nostro tempo, allo scopo di affrontarne e discuterne la complessità; hanno compreso l’uso dei dati, il concetto dell’open government, del monitoraggio civico e del data journalism. Ogni studente ha realizzato il proprio ebook attraverso l’app Book Creator ed infine tutti i lavori sono stati raccolti in un padlet che costituisce il prodotto finale del corso.

Di seguito ammirerete la galleria dei lavori realizzati dai corsisti di ogni modulo.

 

“Dalla Montessori al coding” prima annualità

“Dalla Montessori al coding” seconda annualità

Netiquette 1 - Netiquette 2Netiquette 3Netiquette 4

 Dai dati alle storie

L’addetto stampa: Elisabetta Forti

Non è possibile inserire commenti.