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Una preghiera comunitaria per condividere speranze, obiettivi e sogni

Tutti i sindaci e i Baby Sindaci della Sicilia hanno recitato la preghiera che Papa Francesco ha pronunciato in occasione della pandemia

Una preghiera comunitaria per condividere speranze, obiettivi e sogni

Su iniziativa del Sindaco Pippo De Luca e dell’Amministrazione  del Comune di Maletto tutti i sindaci e i Baby Sindaci della Sicilia hanno  recitato  la preghiera che  Papa Francesco ha pronunciato in occasione della pandemia: tutti insieme i giovani discenti appartenenti ai vari consigli comunali dei ragazzi eletti nelle scuole, contemporaneamente, giorno 31 dicembre 2020 alle ore 18,00, in modalità telematica, nel rispetto delle misure restrittive adottate dal Governo per la prevenzione del Covid-19, hanno aderito all’invito.

Come racconta la studentessa Beatrice Carfì, allieva della Montessori, in qualità di vice presidente del consiglio Comunale dei ragazzi: “Il nostro sindaco avv. Gino Ioppolo, prima di recitare la preghiera di Papa Francesco, ci ha salutato con affetto, anche se in modalità virtuale e ha esortato noi giovani studenti, cittadini del domani, a mantenere la fede e la speranza per costruire un futuro migliore, ricco di obiettivi da raggiungere e sogni da realizzare. Ci ha fatto riflettere, inoltre, sul fatto che l’anno 2020 non va dimenticato, la sua memoria deve aiutarci ad affrontare in modo costruttivo  l’anno 2021, uniti e consapevoli che la normalità persa ritornerà e che i sorrisi saranno visibili  di nuovo  sui nostri volti.”

Con le parole del sindaco e attraverso la preghiera comune suggerita dal Sommo Pontefice, la scuola Montessori vuole augurare a tutta l’utenza e ai nostri lettori gli auguri del nuovo anno, con l’auspicio che questo possa essere foriero di valori di cittadinanza responsabile, utili ad affrontare le sfide del mondo globale.

Questa la preghiera che invitiamo a recitare:

“O Vergine Maria, volgi a noi i tuoi occhi misericordiosi in questa pandemia del coronavirus, e conforta quanti sono smarriti e piangenti per i loro cari morti, sepolti a volte in un modo che ferisce l’anima. Sostieni quanti sono angosciati per le persone ammalate alle quali, per impedire il contagio, non possono stare vicini. Infondi fiducia in chi è in ansia per il futuro incerto e per le conseguenze sull’economia e sul lavoro. Proteggi i medici, gli infermieri, il personale sanitario, le forze dell’ordine, i volontari e tutti coloro che in questo periodo di emergenza sono in prima linea e mettono la loro vita a rischio per salvare altre vite.

Vergine Santa, illumina le menti degli uomini di scienza, perché trovino giuste soluzioni per vincere questo virus. Assisti i Responsabili delle Nazioni, perché operino con saggezza, sollecitudine e generosità. Madre amatissima, fa’ crescere nel mondo il senso di appartenenza ad un’unica grande famiglia, nella consapevolezza del legame che tutti unisce, perché con spirito fraterno e solidale veniamo in aiuto alle tante povertà e situazioni di miseria. Incoraggia la fermezza nella fede, la perseveranza nel servire, la costanza nel pregare. O Maria ottieni che Dio intervenga con la sua mano onnipotente a liberarci da questa terribile epidemia, cosicché la vita possa riprendere in serenità il suo corso normale.

Ci affidiamo a Te, o clemente, o pia, o dolce Vergine Maria. Amen.” 

La voce della Montessori: Loredana, Elisabetta e  Beatrice

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